La Costa Amalfitana è ricca di storie e leggende di eroi, ninfe e sirene. La più famosa racconta la storia di Ercole, che s’innamorò della ninfa Amalfi. Dopo la sua morte, Ercole la seppellì in un luogo che ha pensato (da lui considerato) il più bello di tutti: la Costa. L'eroe sulla sua tomba costruì la città nuova, Amalfi, circondata da mare e rocce, rendendo così la sua amata immortale.

Ravello deriva da "Rebellum", così chiamata per la sua autonomia. La città organizza ogni estate il rinomato Festival di Ravello, dedicato a Richard Wagner e che include gli eventi di musica classica, cinema, letteratura e opere di artisti di fama internazionale presso l'Auditorium Oscar Niemeyer;

La Festa di San Pantaleone, il santo patrono di Ravello, si celebra il 27 luglio: due giorni di festa coinvolgono tutti i cittadini residenti e turisti con la grande musica, processione e fuochi d'artificio che chiudono la manifestazione. Festa della Madonna Addolorata di Torello. Alla fine della festa liturgica è possibile guardare uno spettacolo pirotecnico unico al mondo, direttamente dal balcone del B & B Ravello Case. Si celebra la seconda Domenica di Settembre.

Ravello è stata ricordata e immortalata da Giovanni Boccaccio, poeta e fondatore della letteratura in prosa italiana in volgare, che entrò nel romanzo del Decameron, una raccolta di 100 novelle scritte nel XIV secolo, probabilmente nel 1349 (l'anno successivo alla peste nera in Europa). L'opera è considerata una delle più importanti della letteratura dell'Europa trecentesca: "Vicino Salerno ha una costa sul mare, chiamato dagli abitanti di Costa d'Amalfi, piena di piccole città, di giardini e fontane. Tra le città avevano quella che è stata chiamata Ravello".

Dal 1996, Ravello e la Costiera Amalfitana sono state trasformate in patrimonio mondiale dall'UNESCO.

Nel 1880 Richard Wagner ha fatto una rapida visita a Ravello. Nel visitare i giardini di Villa Rufolo ha trovato un luogo che fino a quel momento esisteva solo nella sua immaginazione; la tradizione descrive di aver composto le parole e la musica del suo ultimo capolavoro, "Parsifal", in quel posto al punto di scrivere nel libro degli ospiti: "Ho trovato il giardino incantato Klingsor." Non perché egli era alla ricerca di qualsiasi motivo o desiderio d’ispirazione, ma dando al vostro egoismo di genio qualcosa che immaginava esistesse e cosi nacque il Festival di Ravello dedicato a lui Richard Wagner.

Ravello è nota anche per aver ospitato illustri visitatori, attratti dal fascino del luogo.tra questi artisti, musicisti, attori, politici e intellettuali, tra cui Greta Garbo, Joan Miro, Eduardo de Filippo, Gina Lollobrigida, Humphrey Bogart, George Sanders, Winston Churchill, Ingrid Bergman, Roberto Rossellini, Totò, Federico Fellini, John Kennedy, Barbra Streisand, Zubin Mehta, Paul Newman, Nicolas Cage, Steve Jobs, Hillary Clinton, Jacqueline Kennedy Onassis.